Il piacere di vivere Milano

inCantiere Marzo 2016

Il capoluogo lombardo vero e proprio motore di rinnovamento edilizio e urbanistico per un nuovo modo di vivere in città

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Via Frassinetti, 25 Milano: un altro cantiere firmato Carron per la conversione di una vecchia palazzina in residenza in classe A con 44 appartamenti di varia metratura, dal monolocale all'attico. Siamo in zona Rubens/Osoppo, non lontani dal grande motore di rinnovamento edilizio rappresentato da CityLife.
Il cantiere, iniziato a giugno 2015 sta procedendo regolarmente, anche se - data la particolare posizione a ridosso di edifici residenziali abitati - è stato necessario riprogrammare il planning degli interventi per rispettare i termini di consegna, nonostante l'obbligo di eseguire i lavori solo in determinate fasce orarie per non creare disturbo ai residenti della zona.
Il progetto, a cura di CZA - Cino Zucchi Architetti di Milano intende favorire l'armonico inserimento dell'edificio nel contesto urbanistico circostante. Il corpo superiore del palazzo è frammentato in quattro volumi autonomi arretrati rispetto all'allineamento stradale, ognuno dei quali assume una profondità e un'altezza diversa dall'altro. Questa soluzione svuota la parte superiore dell'edificio, rendendola più slanciata e meno incombente rispetto a una soluzione progettuale in unico blocco. Il contrasto formale tra il corpo basso e i corpi alti dell'edificio è sottolineato dal distacco tra la torre più bassa e il volume in cortina, quasi a disegnare una linea di separazione orizzontale tra il corpo basso e i volumi sovrastanti.

La soluzione progettuale individuata richiede una particolare attenzione dal punto di vista costruttivo, come
ci conferma il project manager, geometra Francesco Cecchin.
"Il cantiere confina con edifici abitati e con la strada - spiega Francesco Cecchin - per cui è stato necessario procedere con la tecnica del cosiddetto Top Down nella quale si realizzano prima le parti superiori dell'opera e poi progressivamente quelle inferiori, procedendo al di sotto con lo scavo; durante la costruzione le strutture orizzontali (i solai dei vari piani] vengono utilizzate come elemento di contrasto per sostenere le pareti laterali. In altre parole, abbiamo creato una specie di 'gabbia' di sicurezza provvisoria che ci permettesse di costruire una prima porzione dell'opera senza provocare alcun rischio per la staticità degli edifici intorno. Via via che si procede con la realizzazione dei solai, che contribuiscono a stabilizzare la struttura, i puntoni in ferro vengono rimossi. "

Anche le caratteristiche del progetto architettonico richiedono ai tecnici Carron una particolare attenzione: i grandi balconi e le logge degli appartamenti sono costruiti con la tecnica costruttiva della post tensione, che prevede l'aggiunta di cavi in acciaio come armatura dei solari per evitare il rischio di cedimenti nel tempo, possibili in presenza di solette piane con luci e sporti importanti come quelli previsti per questa residenza. "Un altro aspetto che abbiamo dovuto tenere in considerazione - continua Cecchin - riguarda la gestione del cantiere a ridosso di abitazioni, per cui dobbiamo essere rigorosi nella gestione degli orari per evitare rumori e disturbi ai residenti. E' stato necessario rivedere l'organizzazione del cantiere non più su doppio turno ma con l'intervento in contemporanea degli addetti in due blocchi del cantiere, concentrando quindi l'attività nelle ore consentite. Abbiamo avuto più ispezioni da parte dei vigili urbani, ma non sono mai state riscontrate problematiche legate al rispetto delle tempistiche dei lavori o a rumori molesti. "

Oggi la qualità di un edificio dipende oltre che dal pregio delle finiture anche dalla tipologia degli impianti e relativa efficienza energetica. Per l'immobile di via Frassinetti è stata scelta la climatizzazione radiante, un sistema di pannelli radianti per ottenere il riscaldamento ambientale invernale e il raffrescamento estivo. Il fluido termovettore è l'acqua, calda in inverno e refrigerata in estate, prodotta da un impianto a pompa di calore. Il benessere climatico e la salubrità dell'edificio inoltre sono garantiti da una particolare attenzione alla qualità dei serramenti e alla corretta progettazione dei sistemi di aerazione naturali.

 

 

Committente:  Calean srl 

Valore dell’opera:  € 7.290.000 

Inizio lavori:  giugno 2015 

Fine lavori prevista:  novembre 2016 

Progetto e direzione lavori:  arch. Andrea Viganò, 

arch. Silvia Giabbanelli - Cino Zucchi Architetti srl

General Manager:  arch. Andrea Maraschin 

Project Manager: geom. Francesco Cecchin

Site Manager: arch. Matteo Brichese

Assistente Site Manager: geom. Filippo Michielan

Tecnico della Sicurezza:per.ind.edile Gabriele Donati

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