Nuova residenza sanitaria assistenziale di Trento

inCantiere Marzo 2016

La riqualificazione del compendio edilizio di Via Piave restituisce alla comunità una struttura moderna per accogliere e assistere le persone anziane e i malati di Alzheimer

Nuova residenza sanitaria assistenziale di Trento Image

IL PROGETTO

L'articolazione planimetrica del progetto consiste in un isolato a corte sull'angolo meridionale del lotto che definisce i fronti lungo via Piave e via Abba ed un blocco "ponte", costituito dalla nuova mensa/ ristorante, di raccordo fra l'edificio RSA esistente ed il nuovo centro. In posizione baricentrica rispetto a via Piave ed in corrispondenza del futuro accesso principale al centro ed agli spazi aperti interni, è localizzata la "torre" in vetro che costituisce l'elemento di forte caratterizzazione del compendio. L'area dove sorge la nuova residenza per anziani fa parte di un contesto urbano adiacente al centro storico, sviluppatosi come principale area d'espansione della città agli inizi del secolo passato. Da ciò deriva oggi la natura ricca ed articolata dell'area, con una concentrazione di spazi ed edifici pubblici (soprattutto dedicati ad attività culturali e scolastiche) che ne caratterizzano il tessuto novecentesco e ne fanno il vero centro moderno della città. Analizzando le relazioni fra il lotto ed il tessuto di contorno risulta evidente come esso si inserisca in un'articolata sequenza di spazi e luoghi pubblici che lo collegano con il centro storico senza soluzione di continuità.

L'impianto generale prevede nell'unico livello sotterraneo un parcheggio di pertinenza della RSA per 140 posti auto. Nell'interrato sono inoltre localizzate la centrale termica ed elettrica, parzialmente le unità di trattamento aria, due spogliatoi per il personale (maschile e femminile, entrambi dotati di servizi igienici con docce), un locale manutenzione, locali adibiti a deposito, il sistema delle cucine generali della RSA con gli spazi di servizio ad esse annessi (spogliatoi personale cucine, celle frigo, dispense). Nell'area Nord si è prevista invece una connessione con il sotterraneo della RSA esistente, superando l'esigua differenza di quota con una rampa. Sempre in quest'area si trovano inoltre i locali per il deposito della biancheria sporca, la lavanderia, l'essiccatoio, la stireria e i locali guardaroba.

Il piano terra è destinato ai servizi generali della RSA, oltre che ad alcune funzioni addizionali richieste dal Protocollo di Intesa. L'ala occidentale del quadrilatero adiacente via Piave accoglie insieme all'ingresso- hall-reception, alcuni servizi fruibili da utenti esterni, quali un bar, un negozio di parrucchiere/barbiere, un centro pedicure/manicure, una palestra con relativo studio medico. Per questi locali è previsto il doppio accesso, sia dall'interno della RSA, sia dal nuovo portico su via Piave. Nell'ala orientale al piano terra, sono situate invece quelle funzioni destinate ai fruitori della residenza come centro diurno per anziani, ovvero il soggiorno comune ed il locale per le attività occupazionali. L'ala Nord è destinata interamente ad Aula magna per attività di specializzazione e la gestione tempo libero, immaginata come uno spazio flessibile in grado di accogliere anche eventi speciali. Nell'ala Sud trova posto il Centro Alzheimer, il più grande e strutturato del Trentino Alto Adige, con 12 posti letto e spazi interni ed esterni pensati in funzione di questo tipo di pazienti. Zone dedicate all'associazionismo e locali adibiti a studi medici, completano i 3.300 mq del piano terra.

Dal primo al terzo piano inizia invece la parte del centro esclusivamente riservata agli anziani e al personale della RSA. L'organizzazione del piano-tipo si articola in due nuclei RSA disposti ognuno sulle due "L" che compongono il quadrilatero, riservando gli angoli dello stesso, alternativamente ai servizi di nucleo ed ai sistemi di distribuzione verticale (scale ed ascensori). Questa suddivisione, oltre ad essere efficiente per quanto riguarda i percorsi fra le stanze da letto ed i servizi, permette di riservare le aree con le migliori viste verso l'esterno alle stanze soggiorno di ciascun nucleo. Le stanze da letto sono singole o al massimo doppie, per un totale di 116 posti letto, dotate tutte di servizio igienico.

Troveranno posto nei nuclei RSA i relativi servizi di nucleo, quali: soggiorno, saletta pasti, bagno clinico, locale docce, deposito pulito, deposito sporco/vuotatoio, deposito carrozzine, cucinotto di nucleo, infermeria/farmacia, bagni personale, presidio notturno, ambulatorio medico e l'ufficio del coordinatore. Al secondo piano è collocata una cappella per la Santa Messa domenicale, con una superficie di 150 mq. Quarto e quinto piano offrono infine spazi caratterizzati da ampie vetrate con vista sul centro città e saranno adibiti a soggiorno e zona di ospitalità, per una maggior privacy durante gli incontri fra ospiti e familiari.

Lavori ultimati con puntualità e con i migliori risultati: il cantiere per la costruzione di una Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) a Trento si è da poco concluso, registrando la piena soddisfazione della Stazione appaltante e della proprietà. Parliamo delle opere per la riqualificazione del compendio edilizio di Via Piave a Trento, di proprietà dell'Azienda Pubblica di Servizi alla Persona "Beato de Tschiderer", che ha affidato alla Carron l'appalto per la costruzione di questa struttura che offre servizi di RSA con specializzazione in logopedia e audiologia, un centro dedicato alla degenza di pazienti affetti da Alzheimer e diverse altre attività di carattere socio-assistenziale. Carron si è occupata dell'intero ciclo del cantiere, dallo scavo di sbancamento iniziale, alla fase finale dei collaudi.

Il progetto, elaborato dagli architetti Joan Busquets e Marco Angelini, ha subito ben 6 varianti, le più importanti delle quali hanno riguardato l’adeguamento normativo di tutte le parti impiantistiche (spostamento di U.T.A. in copertura; impianto elettrico in domotica; la dotazione di dispositivi anti deambulamento e di controllo ospiti; impianto gas medicali) e la trasformazione delle partizioni verticali interne dal sistema tradizionale (laterizio e intonaco) al sistema "a secco" mediante l'uso del cartongesso. L'intonaco di finitura esterno infine, ha lasciato posto al sistema a cappotto. Migliorie importanti sono state apportante ai serramenti esterni. Per tutta la durata dei lavori, l'impresa ha garantito attraverso percorsi pedonali e carrai, il normale afflusso alla struttura esistente da parte dei lavoratori, fornitori, visitatori, mezzi di soccorso, fornendo di volta in volta tutta la collaborazione richiesta.

 

Stazione appaltante: Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Beato de Tschiderer”

Proprietà: Azienda Pubblica di Servizi alla Persona“Beato de Tschiderer”

Inizio lavori: 09 febbraio 2013

Fine lavori: 07 dicembre 2015

Valore dell’opera: Euro 22.354.495,52

Progettisti: architetti .Joan Busquets e Marco Angelini

General Manager: arch. Andrea Maraschin

Project manager: arch. Filippo Bordignon

Site Manager: geom. Luca Gilli

Assistente Site Manager: geom. Paolo Mazzarolo

Capo cantiere: sig. Achille Pellizzari

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